25 mag 2017
maggio 25, 2017

COCCOLE E PRELIMINARI

maggio 25, 2017 0 Comment
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COCCOLE E PRELIMINARIPer qualcuno sono coccole, per altri preliminari. Per alcuni semplicemente petting, termine derivato dall’inglese che indica le pratiche e le effusioni che non prevedono la penetrazione e quindi il rapporto completo. Andiamo a vedere di cosa parliamo quando parliamo di petting, quali benefici comporta e se ci sono dei rischi. Possiamo chiamarle coccole, definirli preliminari o, ironicamente, rituali di accoppiamento: sta di fatto che quale che sia il termine ci riferiamo, grossomodo, sempre alla stessa cosa. Ossia al petting, quell’insieme di pratiche ed effusioni che possono precedere il rapporto sessuale ma che non prevedono la penetrazione e quindi il rapporto completo……..

In generale, il petting è il primo modo, dopo il bacio, in cui una coppia inizia a conoscersi dal punto di vista fisico e sessuale, e attraverso il quale i più giovani cominciano a sperimentare il sesso, a giocare col proprio corpo e contemporaneamente con quello del partner. Andiamo dunque a vedere le caratteristiche principali del petting e a dissolvere qualche dubbio che potrebbe sorgere in relazione a questo tipo di pratica! Come è facile intuire, il termine petting deriva dall’inglese. Nello specifico dal verbo to pet che, in generale, fa riferimento al gesto con cui una persona coccola un’altra persona, ma anche un cane o un gattino (pet in inglese significa anche animale domestico: perciò si parla di pet-therapy, argomento molto interessante per il quale tuttavia non è questa la sede più opportuna). Cercando petting tra le immagini di Google, infatti, sono più frequenti le foto di persone che accarezzano animali che non scatti che hanno a che vedere con il sesso. Il verbo to pet, infine, indica altresì gli abbracci e le effusioni tra persone non necessariamente con intenti seduttivi. In alcuni casi, vale a dire quelli che comprendono le pratiche più spinte, si parla di heavy petting, ossia petting pesante. Rientrano tuttavia nella definizione di petting anche effusioni innocenti quali il bacio o la reciproca masturbazione, come pure il sesso orale. La scelta del petting in luogo del rapporto sessuale completo sta alle decisioni personali. Decisioni che possono abbracciare pure la sfera religiosa: alcune religioni, infatti, condannano le pratiche tipiche del petting tra persone non sposate; anche la Chiesa cattolica si è espressa a più riprese in toni contrari verso tal tipo di effusioni, sebbene pare che negli ultimi tempi ci siano aperture più o meno lievi nei confronti di preliminari e simili. Al di là delle convinzioni di ciascuno, tutte egualmente rispettabili, il petting può apportare benefici nella vita di coppia. Scopriamo quali!
Per alcune coppie, non per forza “ufficiali” o consolidate, e soprattutto di giovane età, il petting è un metodo anticoncezionale: si sperimentano tutte le pratiche che consentono di raggiungere l’orgasmo senza tuttavia arrivare mai al rapporto sessuale completo. In realtà il petting non va considerato propriamente come un metodo contraccettivo. Anche perché, seppure molto ma molto remoti, anche con il petting rimangono alcuni rischi di gravidanza, che andremo ad affrontare poi. I benefici del petting sono del tutto simili a quelli del sesso, che sia “normale” sesso di coppia, un rapporto un po’ più spinto o frutto di una relazione occasionale. Anzitutto il petting può essere un momento di relax in senso lato, di svago, un modo per lasciarsi andare e sciogliere le tensioni. Può essere un buon modo per coinvolgere – o non coinvolgere – il cuore e la mente, a seconda che si tratti di una relazione consolidata oppure occasionale. Inoltre, il petting è un ottimo metodo per iniziare a conoscere una persona – magari evitando gli imbarazzi degli esordi, spogliandosi man mano che ci si sente a proprio agio – o per approfondire la l’intimità col partner. E ci può aiutare persino a conoscere meglio noi stesse. Che siamo alle prime esperienze o più esperte, il petting, così come il sesso, ci consente di capire cosa ci piaccia di più e cosa invece proprio non ci ecciti, e ci aiuta a comprendere per quali tipo di relazioni possiamo essere maggiormente portate.

Articolo tratto da Roba da Donne

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