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STEALTHING CHALLENGE LA NUOVA MODA SESSUALE TRA GLI ADOLESCENTI Tra i ragazzi, ciclicamente, si diffondono e prendono piede le challenge o sfide social, le quali racchiudono tutta una serie di catene che nascono sui social network e in rete, che possono spaziare e coinvolgere diverse aree come ad esempio l’alcol, l’alimentazione e la sfera sessuale.
Infatti, l’ultima pericolosa tendenza, nata in Occidente, che sembra si stia diffondendo tra i giovanissimi, è la Stealthing Challenge, letteralmente “sfida del farlo di nascosto”, all’interno della quale l’uomo durante……….

l’atto sessuale si sfila il preservativo senza che la propria partner venga messa al corrente di tale scelta, anzi facendo in modo che non se ne accorga. Tutto questo nasce da una sorta di passaparola nella rete, dove su specifiche community o piattaforme online viene spiegata dettagliatamente tale pratica e vengono dati suggerimenti e consigli su come metterla in atto, su come non farsi scoprire e in cui vengono raccontate le diverse esperienze e le reazioni delle vittime. Quali sono i rischi? Oltre al fatto che tantissime ragazze sperimentano vissuti di vergogna e si sentono violate profondamente nella propria dignità e libertà, possono anche andare incontro a gravidanze indesiderate e contrarre malattie sessualmente trasmissibili.
Perchè accade tutto questo?
Troppo spesso i giovani seguono mode pericolose per la propria salute e per quella altrui, senza conoscere e valutare le conseguenze a livello psichico e a livello corporeo. La relazione tra adolescenti e sessualità è delicata e spesso superficiale: non hanno le informazioni necessarie a causa di una scarsa educazione sessuale sia in famiglia che a scuola, non usano precauzioni, rischiano di contrarre malattie sessualmente trasmissibili che credono non esistano o che non li riguardino. Inoltre, la sessualità viene spesso vissuta dai minori come un modo per trasgredire, per il gusto di andare oltre il limite e provare emozioni forti, esponendosi in questo modo completamente ai rischi.
Bisogna dunque conoscere per prevenire, perché se non c’è una cultura basata sull’informazione, sull’educazione sessuale, fin da quando sono piccolini, che passi il concetto di intimità e rispetto del corpo, e all’uso consapevole delle tecnologie, si rischia di lasciare i più giovani in balia di questi fenomeni.

Articolo tratto da adolescienza.it

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