18 lug 2017
luglio 18, 2017

Storia delle Palline da Geisha e loro utilizzo

luglio 18, 2017 0 Comment
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Storia delle Palline da Geisha e loro utilizzoSi chiamano palline cinesi, oppure palline Ben Wa, ma sono conosciute anche come palline vaginali o dell’amore, sfere del piacere o Rin No Tama. Come già suggeriscono alcuni di questi nomi, le origini delle palline da geisha sono orientali e hanno una lunga storia: nel Sol Levante erano utilizzate già nel 500 a. C., in primis per aumentare il piacere dell’uomo durante il rapporto sessuale. Ben presto, però, le donne si accorsero che le palline da geisha potevano essere utilizzate per il piacere personale, e iniziarono anche a legarle tra loro con fili di seta o catene per agevolarne la rimozione. In Occidente, le palline cinesi sono arrivate alla fine del XVI secolo grazie al viaggiatore……..

inglese Ralph Fitch, e oggi sono apprezzate e utilizzate in tutto il mondo, tanto che è piuttosto facile trovarne in commercio di tutti i tipi e materiali.
Premessa: l’utilizzo delle palline cinesi si fonda sui principi della forza di gravità. Ciò significa che per evitare che le palline da geisha “cadano” sarà necessario contrarre adeguatamente la muscolatura pelvica.
A molte donne piace muoversi o camminare con le palline vaginali inserite: queste, infatti, iniziano a vibrare procurando piacere e stimolando la muscolatura, le palline cinesi sono uno strumento utilissimo per l’allenamento e il rafforzamento dei muscoli vaginali: migliorano l’elasticità, consentono di trarre maggior piacere dal sesso e riducono i rischi o i problemi di incontinenza.
Sono inoltre consigliate per agevolare il recupero post parto.
Tra gli esercizi che si possono fare con le sfere cinesi figurano la camminata, la corsa leggera, lo step (ma non la cyclette) o la marcia; stiamo tranquille: nessuno si accorgerà di nulla, anche se siamo fuori casa.
Possiamo iniziare la nostra pratica con le palline da geisha con sessioni da pochi minuti per arrivare anche a un utilizzo delle sfere del piacere di mezz’ora al giorno, preferibilmente in movimento. All’inizio le palline cinesi potrebbero caderci e potremmo non sentirci a nostro agio: è importante però continuare ad allenarsi, e in pochi giorni ogni fastidio sparirà.
Ciò che pochi sanno è che le palline da geisha dovrebbero essere utilizzate anche dagli uomini per allenare la muscolatura pelvica. Tuttavia, nonostante quella anale sia una zona erogena maschile, l’uomo non di rado incontra tabù.

Articolo tratto da Roba da Donne

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