25 feb 2017
febbraio 25, 2017

AMORE ARMI DI SEDUZIONE

febbraio 25, 2017 0 Comment
facebookgoogle_plus

AMORE ARMI DI SEDUZIONEL’arte della seduzione comprende una serie di comportamenti e regole per sedurre e corteggiare una persona. La seduzione è alla base delle relazioni sentimentali e sessuali. Sedurre vuol dire ammaliare, incantare, intrigare e far innamorare: è un gioco raffinato ed eccitante che rispetta alcune regole. Abbiamo tutti un modo speciale di sedurre anche se non sempre ne siamo coscienti.
La regola principale è essere…..

se stessi: nel gioco della seduzione va affinata la propria natura. Le tattiche di seduzione devono essere escogitate in base alla propria personalità, al proprio corpo, tenendo presente i nostri pregi e i nostri limiti.
La prima arma di seduzione è nell’aspetto fisico in generale. Inutile sostenere che si guarda solo la bellezza interiore di una persona quando l’effetto del primo impatto è sempre e comunque dovuto all’aspetto. Una persona che rispecchia i nostri canoni di bellezza, sia fisicamente che nel suo modo di vestire e di apparire ha più probabilità di attrarre la nostra attenzione.
Un’altra arma importante: l’espressione del viso e soprattutto dello sguardo. I movimenti oculari prodotti dall’inconscio hanno dei significati ben chiari e stabiliti, quindi, se si è alle prime esperienze, meglio rispettare semplicemente la regola dello sguardo languido e “tira e molla”, interessato ma un po’ timido, per far capire all’altro l’interessamento senza farlo sentire aggredito. I movimenti dello sguardo vanno accompagnati dai movimenti della testa e delle mani, nel caso foste in piena conversazione. Anche il sorriso ha la sua importanza: fa sentire l’altro a suo agio e ben accolto.
Quando l’approccio iniziale è stato superato, inizia la conversazione. La regola è quella di sollecitare l’ego Armi di seduzione dell’altro lasciandolo parlare di sé, sempre che non sia una persona timida, ascoltare con interesse e cercare di impossessarsi del filo nascosto che c’è tra le sue parole, cogliendo le frasi non dette ma solo pensate. La nostra voce non deve essere stridula e alta, o monocorde, perché può compromettere una relazione agli inizi. Occorre invece imparare a modularla, alternando toni alti a toni bassi, e gestendo pause e silenzi in maniera naturale e spontanea.
Infine, per alzare il nostro quoziente seduttivo è opportuno esercitare la fisicità. Si tratta di una sorta di completamento della comunicazione: basta una leggera carezza, uno sfiorarsi con le mani.

Articolo tratto da amando.it

facebookgoogle_plus