11 mar 2016
marzo 11, 2016

DIVENTA UNA DEA DEL SESSO

marzo 11, 2016 0 Comment
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DIVENTA UNA DEA DEL SESSOMettiamo da parte vergogna e tabù e scopriamo tutti i trucchi per diventare brave a letto e vivere esperienze coinvolgenti e appaganti con il proprio partner.
Una dea del sesso. Una questione proibita, inenarrabile, sicuramente sconosciuta. In una parola un tabù. Perché il  nostro retaggio culturale ancora ci paragona ad autentiche prostitute se solo dichiariamo di provare piacere. Elevarlo poi alla massima potenza.. per carità, sarebbe un peccato mortale non ci avete forse pensato almeno una volta a come sareste se a……….


letto riusciste a vedere le stelle?? E non necessariamente e soltanto per compiacere il vostro partner, ma soprattutto per scoprire fin dove il piacere e il corpo vi possono portare; per sapere  se anche voi siete brave a letto; per conoscere cose nuove. E credetemi non centrano niente né la fuorviante cultura porno né tantomeno quella bigotta: il piacere non ha nulla a che fare con la vergogna e il senso di colpa, né tantomeno coi peccati.
Conosci il tuo corpo
Non limitarti a guardare se hai un centimetro di pancia in più; non guardare solo la cellulite. Ma sappi anche come possono reagire i tuoi capelli alla pioggia oppure quanta resistenza hai alla corsa. Uno perché per far sesso ci vuole fiato e tocca essere abituate alla fatica fisica; due perché solo sapendo cosa puoi aspettarti da ogni singolo aspetto del tuo corpo potrai sfruttarlo a tuo favore.
Impara a lasciarti andare
Frase fatta? Ok, ma mai più vera in questo contesto. Il sesso è fatto di permessi: devi permettere al tuo corpo di non frenarsi, di continuare anche quando la vergogna o il “buongusto” ti direbbero di non farlo. Oppure quando il corpo stesso ti dice no irrigidendosi perché “è sempre stato così”. Fregatene di quel che è stato: da domani sarà sempre un altro giorno.
Dimentica la parola vergogna
Terzo passo fondamentale e conseguente ai primi due. Smetti di pensare che se sei brava a letto non sei degna di essere una moglie o una compagna di vita: il motivo principale per cui gli uomini tradiscono si trova proprio lì, nel separare il matrimonio dal piacere. E la vergogna è la principale causa dei nostri blocchi, sessuali e non. Spesso non ci esprimiamo e fermiamo le nostre sensazioni e i nostri talenti perché abbiamo paura di provare imbarazzo, di essere giudicate, di non piacere. Impariamo invece il menefreghismo: non ti piaccio? Girati dall’altra. E soprattutto non entrare nel mio letto.

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