30 set 2017
settembre 30, 2017

MOTEL DIVERTIMENTO O TRASGRESSIONE?

settembre 30, 2017 0 Comment
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MOTEL DIVERTIMENTO O TRASGRESSIONE?Da luogo equivoco per pervertiti, ad alcove private per coppie affiatate: com’è cambiato il sesso nei motel? Sono parecchi, ovunque. E facilissimi da trovare e da raggiungere. Mai in centro, preferibilmente vicini a stazioni e aeroporti (ma anche a grandi aziende o zione industriali), intorno alle grandi città, sulle tangenziali, in luoghi a volte un po’ sperduti, i motel a quattro stelle, vistosamente reclamizzati ai bordi di strade provinciali o statali, crescono numerosi. Una garanzia, su tutto: la privacy…….

Sono il luogo dell’intimità e trasgressione. I motel sono il ritrovo numero uno delle coppiette clandestine, per lo più. Certo, ci vanno anche i giovani che non hanno ancora una casa loro e che non vogliono farsi cogliere sul fatto da mamma e papà. Molto meglio e molto più sicuri del sesso in auto tra le frasche. Ma il vero business dei motel sono gli amanti, e anche le coppie in cerca di luoghi di trasgressione. Non sono hotel economici per famigliole, come si vede nei telefilm americani. Non sono la sosta perfetta per camionisti e rappresentati. Sono piccole alcove dedicate agli incontri hot. E i più offrono alcuni servizi molto graditi a chi è a caccia di avventura. Si entra in auto, si ritira la chiave alla reception semplicemente abbassando il finestrino, si parcheggia direttamente di fronte alla porta della camera da letto, si entra così al riparo da occhi indiscreti. Specchi sulle pareti o sui soffitti, docce doppie, vasche idromassaggio, musica soffusa, giochi di luce, minibar fornitissimi, televisori con canali che trasmettono film a luci rosse per ogni gusto sessuale. E poi letti rotondi, quadrati, ad acqua. Basta scegliere. Alcuni motel offrono anche stanze a tema: romantica, giungla, spiaggia caraibica, e via dicendo. Un tempo lo si identificava con un luogo sporco, era l’anticamera del bordello. Oggi è un posto pratico, funzionale, anche divertente. Ci vai per poche ore se ti piglia la voglia. In più ha il fascino del luogo proibito, “lontano” dalla vista di tutti. Ma chi va nei motel? Il sesso consumato tra le pareti insonorizzate di un motel è diventato territorio di conquista di chiunque. Donne comprese. «Soltanto vent’anni fa le donne che frequentavano un motel venivano bollate come scostumate. Oggi si tende a identificare questi luoghi con il concetto di trasgressione, di clandestinità, di fuga: dunque si potenzia moltissimo il loro appeal erotico» conferma il sessuologo Willy Pasini. Anche donne che provano l’avventura “saffica”, con un’amica. E uomini che si concedono la scappatella con un trans, o con un amico di lunga data, magari. Certo, la domanda nasce spontanea: se lui ti porta a fare sesso in uno di questi posti, ti sentirai a tuo agio? E soprattutto, proverai il brivido della trasgressione, sul serio?

Articolo tratto da Style.it

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