02 lug 2015
luglio 2, 2015

TI VA DI GIOCARE

luglio 2, 2015 0 Comment
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TI VA DI GIOCAREPer riscoprire il piacere e liberarlo dai tabù e dalla noia, imparate a giocare in modo erotico. Perché spesso la routine, la monotonia e gli stereotipi fanno dimenticare fantasie e desideri, fondamentali per tenere viva la passione tra le lenzuola, e non solo.
Impara a sentire. “Si parte da se stessi, per conoscere quello che realmente piace, senza autocensure. È il solo modo per passare allo step successivo, quello di aprirsi all’altro senza giudizio, conoscendo il suo modo di provare piacere”, dice il sessuologo.


Mai dare nulla per scontato. “Liberatevi dai pregiudizi, da quello che date per certo. Ogni persona è un mondo a sé e per fare un buon sesso è necessario chiedere e capire le esigenze intime dell’altro, che possono essere lontani anni luce dai luoghi comuni e dai consigli delle amiche” afferma l’esperto.
Puntate sul rispetto. “Avere riguardo di se stessi e dell’altro, permette di giocare divertendovi, arrivando anche a trasgredire o a fare del sesso estremo abbandonandovi con fiducia e serenità. Il segreto? Comunicare sempre le proprie sensazioni e trovare il giusto compromesso tra ciò che piace a tutti e due, senza mai forzare l’altro”
Quello giusto al momento giusto
Ogni momento è buono per giocare e per farlo al meglio è importante vivere a pieno ogni atto erotico senza per forza arrivare al rapporto completo. “Sia preliminari che il sesso orale devono essere visti come momento di piacere completo, perché prevedono il desiderio, l’eccitazione e l’orgasmo. Quindi non focalizzatevi solo sul sesso in sé, ma divertitevi con giochi diversi. Quelli adatti per la fase iniziale solo legati a riscoprire il piacere dei sensi, andando alla scoperta del corpo dell’altro, scovando nuove zone erogene” consiglia Quattrini. “Nella fase centrale è importante evitare stereotipi e conoscere quali sono le sensazioni realmente importanti per il nostro amante. Per farlo è importante chiedergli se gli piace quello che si sta facendo, cosa sente in quella posizione, senza mai dare nulla per scontato. Nel post-orgasmo, invece, via libera alle coccole per ritrovarsi, dopo il momento egoistico dell’orgasmo. Ad esempio, si può fare la doccia assieme”.

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